Recensione Garmin Vivosport

Garmin Vivosport

Garmin Vivosport
8

Design e Costruzione

8/10

Display

8/10

Caratteristiche e OS

9/10

Monitoraggio

8/10

Batteria

7/10

Pros

  • Resistente all'acqua 5 ATM
  • GPS
  • HRM
  • Multisport
  • Smart Notifications

Cons

  • Schermo piccolo per un touch-screen
  • Batteria limitata dai molti sensori
  • Dispositivo media categoria

Garmin Vivosport, tantissime funzionalità per assicurarsi un controllo completo della propria attività sportiva

Scopriamo uno degli ultimi modelli della Garmin, che raccoglie in un unico dispositivo le migliore tecnologie disponibili ( HRM, GPS, 5 ATM) ecco il Vivosport

Nel corso dell’IFA 2017 è stato presentato il nuovo Garmin Vivosport, un fitness band ridisegnato e potenziato per restare, come da tradizione Garmin, al passo con i tempi e fornire prestazioni sempre più ottimali. Il nuovo Vivosport va ad aggiungersi ad una già ricca selezione di modelli di alta qualità tra cui il Garmin Vivosmart 3, che a differenza del nuovo Vivosport era però sprovvisto di sensore GPS e, il Garmin Vivoactive HR o il Garmin Vivosmart HR+.

Qualche mese passato ci siamo chiesti quale fosse il migliore tra gli orologi Garmin, ed oggi andiamo ad aggiungere alla nostra guida il nuovo Garmin Vivosport con una recensione completa e dettagliata. Il fitness tracker Garmin con queste caratteristiche permette un completo controllo della propria attività sportiva.

  • Resistente all’acqua 5 ATM ( fitness tracker per il nuoto)
  • GPS di nuova generazione
  • Sensore HRM per i battiti cardiaci
  • Smart Notification con smartphone Android e Iphone
  • Tutto il supporto della piattaforma Garmin Connect

Sicuramente per le ottime caratteristiche appena elencate, i modelli da prendere in considerazione come alternativa al Garmin Vivosport sono sicuramente da ricercare nel Fitbit Charge 2, o nel Polar A370 o il modello A360 precedente. Ora andiamo ad analizzare nel concreto il Vivosport nella nostra recensione.


Recensione Garmin Vivosport

Il design 

Design Garmin Vivosport

Non troppo dissimile nel design dal Vivosmart 3, dal quale riprende le linee essenziali, il Garmin Vivosport allo stesso tempo introduce importanti novità, tra cui il display a colori che migliora notevolmente il giudizio complessivo del dispositivo.

Il Vivosport è il solito smartband con un corpo unico, quindi senza cinturini intercambiabili, disponibile in due differenti dimensioni: una piccola/media, che misura 197mm di lunghezza e 122-188mm di diametro e una di dimensioni più grandi che misura 223mm di lunghezza e 148-215mm di diametro. Per quel che riguarda le dimensioni, come vedremo più approfonditamente tra poco, colpisce (e non proprio in positivo) come il display sia più piccolo rispetto al predecessore e, sinceramente, se ne comprendono poco le ragioni, specialmente se si prende in considerazione la cornice nera presente che aumenta ancora di più l’impressione di avere uno schermo piccolo. Colpisce, dicevamo, anche perché col Vivosmart 3 questo aspetto era stato affrontato diversamente.

Il cinturino è in silicone e la chiusura è assicurata da un ulteriore fermo, come per i modelli precedenti, che garantisce l’aderenza al polso anche durante le attività sportive più estreme e movimentate. Il Vivosport è disponibile in 4 differenti colorazioni: Grigio, Fucsia e Giallo Lime.

recensione caratteristiche tecniche Garmin Vivosport


Caratteristiche tecniche del Garmin Vivosport

Sensore HR Garmin Vivosport

Dal punto di vista tecnico il Garmin Vivosport si presenta con un display touchscreen a colori, anti-riflessivo transflettivo di 9.6mm x 19.2mm di dimensione e una risoluzione di 72x144px. Una novità particolarmente gradita è la possibilità di impostare la visualizzazione del display sia in modalità orizzontale che verticale.

Un elemento molto interessante è l’impermeabilità fino a 5 ATM (che permette di tenere il dispositivo al polso anche sotto la doccia e durante le sessioni di nuoto), la presenza del GPS, oltre ai tradizionali accelerometro e il sensore HR per il monitoraggio del battito cardiaco. A queste vanno aggiunte le funzioni dell’orologio, della sveglia, del cronometro, contapassi, distanza percorsa e i più specifici per il controllo delle calorie bruciare, della qualità del sonno e dei piani saliti.

La batteria garantisce un’autonomia di 7 giorni in modalità Smart e di 8 ore con un utilizzo continuativo in modalità GPS. Il dato è piuttosto positivo, specie se si considera che il display è in modalità always on, quindi che utilizza costantemente la batteria.

Non mancano anche le Smart Notification che permettono di visualizzare sul display dello smartband le notifiche di sms, chiamate in arrivo, e-mail e notifiche push del nostro smartphone. Un valore aggiunto è anche la possibilità, in modalità wireless, di gestire la sequenza della riproduzione audio quando si sta ascoltando la propria musica preferita.


Mantenersi in forma con Garmin Vivosport

Funzioni Garmin Vivosport

Il compito principale di uno smartband è quella di monitorare l’attività quotidiana e quella fisica e il Garmin Vivosport, proseguendo una felice tradizione dei dispositivi con questo marchio, sa fare molto bene il suo lavoro, sia in termini di precisione delle misurazioni, ma anche per quel che riguarda la gamma di funzionalità disponibili; e il Vivosport non delude!

Per quel che riguarda le funzioni di allenamento troviamo l’ottimo conteggio delle ripetute e quello dei tempi di recupero durante il work-out in palestra, la possibilità di impostare avvisi personalizzati e di mostrare la propria posizione durante l’allenamento, in tempo reale, a tutti i nostri amici grazie alla funzione LiveTrack. Tutta la gamma di funzioni del Garmin Vivosport ruota intorno all’integrazione con il sensore GPS che offre prestazioni maggiori e l’indipendenza del dispositivo che non necessita dello smartphone per essere utilizzato.


Garmin Connect Mobile e Garmin Move IQ

garmin vivosport musica

Laddove non arrivano i sensori giunge la tecnologia; potremmo così sintetizzare uno degli aspetti più discussi, ma anche più affascinante e interessante che coinvolge il settore degli smartband (e non solo) e quindi anche il nostro Garmin Vivosport. Le misurazioni e le rilevazioni che questi dispositivi effettuano, infatti, spesso sono figlie di reali sensori che misurano direttamente (come il cardiofrequenzimetro e il GPS), ma altrettanto spesso molte misurazioni sono figlie di articolati algoritmi che, per quanto affidabili, non forniscono una misurazione reale, ma ipotetica. Molto attendibile, certo, ma è importante conoscere anche questo aspetto.

In questo senso va inserito il discorso sulla funzione Garming MoveIQ che permette di individuare automaticamente quale tipo di attività si sta svolgendo, in base ai diversi profili preimpostati disponibili per il monitoraggio, ovvero quello della corsa, della camminata e del ciclismo.

Tutti i dati raccolti dal Garmin Vivosport durante il suo utilizzo, oltre a visualizzare alcuni valori sintetici sul display dello stesso, possono essere scaricati sulla piattaforma Garmin Connect Mobile che, come per molti altri dispositivi di altre marche, è un grande valore aggiunto. Si tratta infatti di un sistema dove rivedere tutti i propri progressi, analizzare la qualità del proprio sonno e, aspetto tra il ludico e l’utile, avviare delle sfide con altri utenti Garmin e confrontare i rispettivi risultati. Inoltre, grazie alla funzione Insight, vengono forniti consigli utili su come raggiungere gli obiettivi che ci si è prefissati, ma anche e soprattutto su come migliorare la propria attività fisica e il proprio stile di vita.

Garmin Vivosport VO2 Max


Fitness Age e VO2 Max

A proposito di funzionalità sono certamente da salutare positivamente l’integrazione nel Garmin Vivosport di quella per la misurazione del VO2 Max e del Fitness Age. Il VO2 Max, introdotto per la prima volta su un dispositivo Garmin dal Vivosmart 3, è quella misurazione del volume massimo di ossigeno che ognuno può consumare in ogni minuto, in rapporto al proprio peso, espresso in kg, quando siamo al massimo delle prestazioni.

 

Il Fitness Age, invece, è il valore che indica la propria età fisica, calcolata su tutte le misurazioni effettuate dall’utilizzo quotidiano del Vivosport, che spesso è differente da quella anagrafica e che fornisce quindi un ottimo elemento di analisi della propria condizione fisica e del proprio benessere complessivo.


L’app Garmin per smartphone e tablet

App Garmin Vivosport

L’app Garmin Connect Mobile, disponibile in versione completamente gratuita per dispositivi Apple, Android e Microsoft permette di avere a portata di mano tutta una serie di dati sulla propria attività. Si tratta di un elemento imprescindibile per utilizzare e valorizzare l’utilizzo del Garmin Vivosport. Grazie all’app, infatti, si possono creare sessioni di allenamento personalizzata da inviare poi al proprio smartband, ma anche avere un’analisi approfondita con statistiche e grafici di quanto compiuto nella singola sessione e confrontarla con quelle precedenti.

Nell’ultimo aggiornamento, inoltre, sono stati apportati miglioramenti che permettono di semplificare la lettura di questa mole di dati, grafici e statistiche. È infatti possibile personalizzare la dashboard, anche utilizzando schede colorate, selezionando e visualizzando comodamente solo i dati più importanti per gli obiettivi che si vogliono raggiungere.

Infine non possiamo trascurare, essendo un settore in forte crescita e sul quale molti grandi brand stanno puntando, che nell’app Garmin Connect Mobile è presente il supporto al sistema Garmin Pay (per ora attivo su iOS e Android e solamente negli Stati Uniti) per i pagamenti rapidi, sicuri e senza contanti.


Un giudizio sulle prestazioni e sul Vivosport in conclusione

A differenza di quanto potevamo pensare date le ridotte dimensioni del display, questo lavora in maniera molto buona con un’ottima visibilità anche sotto la luce del sole diretta. Complessivamente quindi il Garmin Vivosport è sicuramente un ottimo smartband, ma probabilmente manca quell’elemento che gli permetta di fare il salto di qualità e che giustifichi la spesa, non eccessiva ma nemmeno irrisoria.

A livello di prestazioni e di ricchezza di funzionalità, invece, nulla da eccepire. Garmin è ormai un’azienda leader in questo settore con una notevole esperienza nella realizzazione di questi dispositivi e i risultati sono lì a darle ragione.

Probabilmente il Garmin Vivosport non passerà alla storia né come il miglior smartband di sempre né come uno di quelli che ha segnato la storia di questi prodotti, ma allo stesso tempo legittima la sua esistenza offrendo un mix di caratteristiche e funzioni non indifferenti che spesso mancano in dispositivi di pari categoria.

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