Recensione Completa Jawbone UP 3

L’attesa per questo fitness tracker UP3 è stata tanta, ma ne sarà valsa la pena per Jawbone arrivare con cosi tanto ritardo?

Il Jawbone UP3 è senza dubbio il più miglior fitness tracker di categoria che abbiamo mai recensito e esaminato. Questo è parzialmente dovuto agli incredibili sensori di questo indossabile, vuoi saperne di più ? Leggi la nostra recensione allora!

recensione jawbone up3

Jawbone si è impegnato molto per creare una banda per il fitness e lo sport completamente impermeabile, ed è stata cosi concentrata nella creazione dell’UP3 che durante le fasi di test, il nome in codice di questo dispositivo è stato “Thorpe”, con ovvio riferimento alle olimpiadi.

Da leggere: I migliori Fitness Tracker da comprare

I problemi per rendere totalmente impermeabile questo indossabile sono stati tanti, ed è per questo che il lancio del Jawbone UP 3 è stato ritardato di alcuni mesi, e le persone che avevano effettuato i pre-ordini hanno dovuto aspettare ancora un pò prima di ricevere il proprio compagno di sport indossabile.

A €129 Euro, non è il fitness tracker più economico sul mercato (attualmente lo Xiaomi Mi Band è uno dei meno costosi) sia – ma tralasciando i problemi di impermeabilità, ne sarà valsa la pena aspettare? Abbiamo avuto l’UP3 legato al polso per un paio di settimane ora – puoi leggere la recensione completa di Jawbone UP3 per scoprire la sua vera identità.


UP3 Jawbone: Design e Costruzione

recensione jawbone up3

La casa costruttrice Jawbone si è nuovamente rivolta al suo precedente designer del Canton Ticino per la progettazione dell’ UP3 –il progettista è lo stesso che ha ideato l’ UP24. A differenza del suo predecessore, però, l’UP3 è disponibile in una taglia unica.

È sicuramente molto più snello rispetto al precedente UP24,  e con una nuova chiusura mobile, comodità e vestibilità sono assicurati. Il quadro è in alluminio anodizzato, possiede infatti meno dello 0,5% di nichel, niente paura per chi soffre di arrossamenti della pelle quindi. Il cinturino è sottile e durevole, circondato da una banda in gomma TPU ipoallergenica. Perché vi diciamo tutte queste cose ? Perché sotto il cofano del Jawbone sono installati sensori incredibilmente sensibili, è consigliabile quindi allacciare bene al polso il modello per ottenere il miglior rilevamento possibile, e con un cinturino cosi comodo, le irritazioni non sono mai un problema

Da leggere: Recensione Misfit Flash

Le dimensioni sono 220 x 12.2 x 9,3 mm e pesa 29g – queste grandezze rendono l’UP3 il tracker più sottile e leggero mai prodotto prima dalla Jawbone. Il design è molto semplice e non possiede display, ma il disegno di base si presta bene a una vasta gamma di stili; non sfigura nè con una tuta d’allenamento, nè con una camicia.

Ma mentre il comfort non è un problema, la fibbia è un pò complicata da agganciare, rientra in quelle categorie di cose che finché non si provano e riprovano non si diventa mai bravi, se capite cosa intendo.

Come già detto non c’è anche nessun display, anche se avremmo preferito lo schermo OLED del Fitbit Charge per esempio. Quello che abbiamo però è un trio di luci a LED che indicano le varie modalità in esecuzione dell’UP3: Una luce arancione indicherà l’inizio della modalità sonno, mentre una luce blu indicherà l’inizio della modalità allenamento o attività. C’è anche una luce a LED di colore bianco per le notifiche dall’app UP ufficiale.


UP3 Jawbone: Monitoraggio della frequenza cardiaca

recensione jawbone up3 monitoraggio

Il Jawbone UP3 è costruito su una avanzata piattaforma multi-sensore che racchiude: un accelerometro a tre assi di nuova generazione, due sensori di bioimpedenza, così come due sensori per la temperatura della pelle e quella dell’ambiente circostante.

Questi sensori installati all’interno della band misurano la resistenza della pelle alle scariche elettriche, ovviamente minime, il funzionamento è simile a quello del cardiofrequenzimetro dei tapis roulant – vedete quelle piccole borchie in metallo sul cinturino ? Bene, quelli saranno i vostri sensori della pelle! E lo fanno veramente! Dopo una giornata insieme all’UP3 vedrete cinque piccole impronte quadrate sulla vostra pelle, ve lo avevamo detto che andava indossato stretto per ottenere un monitoraggio perfetto. Tuttavia, onestamente non è scomodo, nonostante i piccoli segni di pressione quando facciamo attività di rilevamento.

A differenza del Charge, non troviamo un rilevatore ottico della frequenza cardiaca . Il Charge della Fitbit, come d’altronde l’Apple Watch, offrono  un monitoraggio 24h/7g  della frequenza cardiaca, usando un sensore ottico a LED dedicato.

Da leggere: Recensione Fitbit Charge HR

L’indossabile calcola i bpm solamente a riposo ma entriamo più nel dettaglio. La casa costruttrice Jawbone afferma che la frequenza cardiaca a riposo è la giusta metrica per la corretta rilevazione dei bpm. Tuttavia, mentre il monitoraggio della frequenza cardiaca a riposo è un indicatore importante dei livelli di salute generale, un monitoraggio della frequenza cardiaca continua è fondamentale per l’allenamento ad alta intensità.

Nonostante la Jawbone consideri l’UP3 come il fitness tracker con il sistema di monitoraggio più avanzato, possiamo fargli rilevare la nostra frequenza cardiaca una sola volta durante la nostra giornata, solamente la mattina appena svegli  –non possiamo chiedere al dispositivo quindi di rilevare i nostri battiti quando vogliamo. Il monitoraggio della frequenza quindi può essere registrato una volta al giorno, anche se, durante la notte, il Jawbone registra automaticamente i nostri bpm durante il sonno.

L’UP3 ha misurato costantemente la nostra frequenza cardiaca a riposo  la mattina, ed abbiamo registrato un buon risultato: tra 46 e 48bpm. Una frequenza cardiaca a riposo di 46bpm è un ottimo risultato, da veri atleti, ma qualche domanda a questo punto ce la siamo posta anche noi.


Jawbone UP3: Monitoraggio delle attività sportive
up3 recensione jawbone

La Jawbone ci ha sempre abituato bene con le ricche funzionalità di monitoraggio dell’allenamento delle sue smartband. L’UP3, grazie al sensore di precisione del movimento migliorato, offre un’accuratezza incredibile per essere un dispositivo senza GPS

Rispetto ad un Withings Activité, il conteggio dei passaggi è leggermente inferiore, raggiunge gli stessi livelli del Fitbit Charge, ma, come con tutti i fitness tracker senza GPS, i passi e la distanza sono calcolati da un algoritmo combinato con i sensori di movimento a bordo dello smartwatch .

Jawbone afferma che dopo aver completato un allenamento, l’applicazione riconoscerà automaticamente quale tipologia di sport si è praticato, tra cui figurano corsa o running, cross training, sci, ed anche il tennis. Per rilevare attività come la palestra o sport simili, puoi tranquillamente impostare le esatte metriche per il tracking, manualmente

Da leggere: Recensione Samsung SmartBand Gear Fit

L’ UP3 impiega un pò di tempo a riconoscere la differenza tra una corsa ed una lunga camminata, ma sicuramente riconosce in fretta quando non ci alleniamo, spronandoci tramite divertenti uscite. Come già accennato, se non riuscite a trovare, tra le molte disponibili, la tua attività preferita, puoi sempre avviare il cronometro, dividere la sessione in periodi più o meno lunghi ed impostare le tue serie e ripetizioni per gli esercizi. Più facile di cosi!

L’indossabile della Jawbone inoltre calcola le calorie bruciate basandosi sul conteggio dei passi ed un parametro basato sul metodo del metabolismo basale. Tu dovrai solo aggiungere, età, sesso, peso e altezza.

In ultimo, si siamo dei pigri abituali, questo dispositivo farà particolarmente al caso nostro. Usando un sistema di vibrazione, l’indossabile ci avverte, vibrando appunto, che dobbiamo fare dell’attività fisica poiché siamo rimasti troppo tempo in modalità “pigrizia”. Il livello di sedentarietà è impostato di default ma possiamo impostarlo anche manualmente per un certo periodo di tempo. Nessuno vuole che il proprio fitness tracker inizi a vibrare alle 3 di notte!


Up 3 Jawbone: Monitoraggio del sonno

recensione jawbone 3

Il monitoraggio del sonno è una di quelle funzionalità che la Jawbone  ha deciso di incrementare e migliorare maggiormente, in particolare per quanto riguarda l’UP 3 con le sue specifiche di nuova generazione. L’indossabile infatti riuscendo a monitorare la frequenza cardiaca, il tasso di respirazione, la temperatura corporea e la risposta della pelle all’elettricità è l’unico fitness tracker in grado di rilevare seriamente la differenza tra la fase REM del sonno e quella leggera.

E mentre le statistiche sulla APP UP dedicata sono impressionanti, abbiamo anche notato qualcosa che non va proprio sempre liscio. Basta guardare le strane statistiche registrate nell’immagine sopra, in riferimento al mese di Maggio. Le risposte sono due, o chi l’ha indossato si è fatto una paio di cocktail prima di andare a dormire, facendo registrare una quota bassa di sonno leggero, oppure l’UP3 non ha segnalato il periodo notturno in cui ci siamo svegliati e alzati per poi riaddormentarci.

Il fatto che dobbiamo inserire manualmente la modalità notte per una rilevazione più accurata, ci fa piacere e dimostra dell’interesse della casa costruttrice nel pretendere sempre di più dagli indossabili. In particolare per avviare la modalità notte manualmente basterà un doppio “tap” sul dispositivo, seguito da un “tap” più lungo finchè il LED di colore blu non sarà acceso. La modalità automatica invece riconosce quando in maniera autonoma quando andiamo a dormire.

La cosa interessante del rilevamento del sonno dell’ UP3 è che non devi necessariamente indossarlo durante la notte per essere monitorato. Infatti anche l’Applicazione UP riconoscerà automaticamente, basandosi su i periodi di inattività, quando andiamo a dormire, fornendoci statistiche e grafici basati sui nostri record precedenti. Con braccialetto o senza saremo sempre monitorati durante il sonno. Un bell’affare!

La frequenza cardiaca è monitorata anche durante la notte e dobbiamo ammettere che Jawbone è stata geniale inserendo il rilevamento dei bpm notturno, la differenza tra una serata brava ed una serata più tranquilla, sarà immediatamente visibile nelle nostre statistiche, la mattina.

Come il Jawbone UP24, gli allarmi smart sono offerti gratuitamente, e sono una delle funzionalità più comode del dispositivo perché permetto di impostare una sveglia intelligente basata sui tuoi cicli di sonno. La sveglia potrà suonare fino a trenta minuti prima dell’orario stabilito. Se siamo in un fase di sonno leggero il dispositivo ci sveglierà all’ora indicata, mentre nel caso di sonno pesante, ritarderà o la anticiperà per non farci risvegliare confusi e intontiti perché appena usciti da una fase di sonno REM.


UP 3 – Jawbone: La nuova applicazione

recensione app jawbone up 3

L’app di Jawbone UP è stata appena aggiornata, ed è la stessa applicazione che userai con gli altri modelli UP2 e UP Move, ed è una delle app migliori in circolazione per la gestione dei nostri record sportivi.

L’app registra ogni momento della nostra attività quotidiana, tutti i report vengono visualizzati in un diario con una serie di grafici e fogli statistici, e una parte importante dell’esperienza d’allenamento con il Jawbone, è rivestita dal nuovo allenatore intelligente, anche conosciuto come Smart Coach.

Come abbiamo già scritto nella nostra recensione del Jawbone UP Move , lo Smart Coach è una funzione che fornisce informazioni intelligenti sulla nostra attività fisica, perché intelligenti? Perché le informazioni ed i consigli che ci fornisce derivano dai nostri dati, che vengono analizzati dopo ogni nuova sessione  dall’allenatore intelligente. Naturalmente stiamo parlando sempre di una funzione aggiuntiva e non di un vero allenatore personalizzato, i suoi consigli sono maggiormente dati statistici ed informazioni generali, come il margine di miglioramento da un mese all’altro oppure il rapporto tra i nostri obbiettivi. Non dimentichiamoci che lo Smart Coach è anche un motivatore, ci avvertirà e ci spronerà nei nostri periodi di inattività e pigrizia più lunghi!

Questi suggerimenti dell’allenatore intelligente possono essere impostati per essere ricevuti sotto forma di notifiche per lo smartphone, potrai riceverli anche sotto forma di vibrazione sull’UP3 quando un nuovo consiglio è disponibile.

L‘applicazione della Jawbone UP non è la sola disponibile per l’attività fisica, c’è una pletora di applicazioni di terze parti che è possibile collegare al nostro braccialetto da fitness per migliorare la nostra esperienza d’allenamento. Speriamo solo che Jawbone arrivi in anticipo questa volta!


Jawbone UP3 Recensione: Batteria e ricarica

batteria ricarica jawbone up3 recensione

La durata della batteria, della grandezza di 38mAh è indicata per durare fino a sette giorni, e il tempo di carica tramite il cavo magnetico è di circa un’ora e mezza.

Certo, una durata di una settimana è molto comoda, anche in termini di routine, infatti possiamo indossare il nostro Jawbone UP3 per tutta la settimana, rilevare l’attività fisica e metterlo in carica durante la domenica sera, andando avanti cosi di settimana in settimana.

La ricarica non è però così semplice, anche se magnetico, il cavo di ricarica sarebbe potuto essere progettato meglio. Risulta complicato all’inizio chiudere il vano di ricarica magnetico senza provarci più di due o tre volte. Caricare poi l’UP3 dalla porta USB del computer portatile è una vera impresa in quanto il connettore è essenzialmente stato posto sul lato sbagliato, non che non si posso ricaricare, ma è molto scomodo.

Jawbone UP 3

Jawbone UP 3
7.5

Design e Costruzione

9/10

    Display

    5/10

      Caratteristiche e OS

      8/10

        Monitoraggio

        9/10

          Batteria

          8/10

            Pros

            • - App incredibile
            • - Design
            • - Tracking accurato
            • - Confortevole
            • - Batteria

            Cons

            • - No display
            • - Tracking bpm non continuo
            • - Mezza resistenza all'acqua

            Un pensiero riguardo “Recensione Completa Jawbone UP 3

            • 7 marzo 2016 in 22:44
              Permalink

              Vorrei sapere se registra anche le disfunzioni nei battiti, se registra i picchi nel caso di accelerazioni extra..

              Risposta

            Lascia un commento

            Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *