Recensione completa Pebble 2

Pebble 2

Pebble 2
8

Design e Costruzione

9/10

Display

7/10

Caratteristiche e OS

8/10

Monitoraggio

9/10

Batteria

9/10

Pros

  • HRM integrato
  • Design mainstream
  • Batteria lunga durata
  • Personalizzazione

Cons

  • Display monocromatico
  • Alcune limitazioni Ios

Recensione Pebble 2: La seconda versione smartwatch di casa Pebble sotto la nostra lente

L’orologio smart più particolare e mainstream della categoria ritorna con la sua seconda edizione aggiungendo un lettore cardio HRM integrato

pebble 2 recensione completa

C’è stato un tempo in cui gli smartwatch erano ignorati dalla maggior parte dei consumatori, che li ritenevano superflui, ma quel tempo è decisamente passato poiché questi prodotti sono riusciti ad inserirsi in un mercato, quello della tecnologia mobile che sembrava essere già troppo saturo di prodotti.

Così, dopo il primo esemplare di Pebble, la casa produttrice ha rilasciato il secondo modello, chiamato Pebble 2 che ha iniziato a competere con altri modelli simili presenti sul mercato mondiale. Nonostante l’ardua competizione, il Pebble 2 riesce a difendersi bene, grazie ai suoi elementi innovativi, alla sua discrezione e anche alla buona interazione che consente di avere con gli altri dispositivi mobili, Ios e Android.

Il prezzo ufficiale è di partenza era €129,99 poi passato a €99,99. Possiamo trovare il Pebble 2 in offerta anche a €77 Euro.

L’orologio Pebble 2 aggiunge quest volta, al suo design indie, anche un lettore cardiofrequenzimetro HRM integrato. Parlando dell’azienda in generale, anche la versione del primo Pebble Time è stata rinnovata nel nuovo Pebble Time 2.

Pebble 2: Design e Costruzione

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Il design del Pebble 2 si differenzia dal primo modello nelle dimensioni e nella costruzione. La seconda versione è sempre un orologio in policarbonato però di dimensioni di circa 1.26 pollici. Arriva migliorato lo schermo epaper in bianco e nero, protetto da lenti Gorilla Glass. Il display non è touch-sensitive ma non è una novità per Pebble, la casa madre infatti ha sempre optato per inserire nei suoi orologi tutti pulsanti fisici.

Il Pebble 2 è più sottile della versione precedente e inoltre la lunette dell’orologio è più piccola, che rende in apparenza il display molto più grande. L’orologio è costruito per essere resistente all’acqua fino a 30 metri ed ha un microfono incorporato, mai visto prima negli indossabili entry level della Pebble, ma prima ricordiamoci di registrare il nostro numero nella applicazione ufficiale Pebble.

Girando l’orologio noteremo l’altra grande novità del Pebble 2: il sensore ottico per la rilevazione dei battiti cardiaci. Queste piccole lucette verdi sul retro di molti indossabili non sono nuove a chi ha già avuto modo di provare il monitoraggio cardio del Fitbit Charge HR o dell’Apple Watch, ma invece per Pebble si parla di una vera rivoluzione.

Pebble 2: le caratteristiche tecniche

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A livello puramente tecnico, il Pebble 2 si presenta come uno smartwatch abbastanza simile agli altri. Ha un display da 144 x168 pixel, ora con Gorilla Glass 3, retroilluminato che, però, non implica la sua continua accensione. La retroilluminazione, infatti, viene gestita tramite un apposito sensore che ne consente la disattivazione in condizioni di ottima luce, così da risparmiare la batteria.

Rispetto al Pebble primo modello, il Pebble 2 ha un design migliore, all’apparenza più semplice ma anche più discreto, elegante e in grado, in molti casi, di attirare la giusta attenzione su di sé. Il suo cinturino è da 22 millimetri ed è intercambiabile, come accade con altri smartwatch simili, come ad esempio il FitBit: i due semplici pulsanti posti all’attaccatura del cinturino stesso ne consentono la rimozione sicura e senza “strappi”.

Per effettuare la ricarica della batteria è presente un collegamento magnetico al quale poter attaccare l’apposito cavetto USB dato in dotazione: non viene, invece, venduto insieme al caricabatterie, che comunque può essere tranquillamente sostituito con altri sistemi di ricarica già presenti in tutte le case.

Il Pebble 2 rimane sempre in funzione, anche se effettua rilevazioni periodiche delle funzioni vitali e del movimento, a meno che ci si stia muovendo per l’esercizio di un’attività fisica: se, infatti, in generale rileva i dati ogni 10 minuti circa, rimarrà sempre “vigile” nel caso in cui si stia correndo o camminando. Per tornare a parlare del display, questo non è touch e potrà essere una buona notizia per tutti coloro che non amino troppo i dispositivi che si auto-attivano a causa della presenza di uno schermo di questo tipo. Infine, è dotato di quattro pulsanti, tre sul lato destro e uno sul lato sinistro, tutti con funzionalità differenti.

Come Funziona il Pebble 2

Per andare più nello specifico è necessario sottolineare quali siano le funzioni principali del Pebble 2. Si è già indicata la presenza dei quattro pulsanti: quelli dal lato destro consentono di andare verso l’alto, verso il basso e di confermare la propria scelta, mentre il tasto posto a sinistra dà la possibilità di tornare indietro, ed è quindi un tasto di back. Dalla home dello smartwatch, che vedrà la presenza dell’ora e anche di altri elementi personalizzabili, è possibile scorrere con il tasto “giù” e iniziare a vedere quali siano i propri appuntamenti per la giornata e anche per i giorni futuri.

Il pulsante superiore, invece, consentirà, sempre dalla schermata di home, di andare a vedere il contapassi, la rilevazione dei battiti cardiaci e anche quali siano le “zone” che siano state seguite durante l’attività quotidiana. Infatti, il Pebble 2 divide le attività svolte in diverse aree, da quella bruciagrassi, a quella relativa all’allenamento di resistenza sino all’utilizzo a riposo, così da capire anche quanto allenamento effettivamente efficace sia stato svolto durante la giornata. Ad ogni tasto, inoltre, all’interno delle impostazioni sarà possibile associare una funzione: dalla lettura dei messaggi all’apertura di particolari applicazioni.

Il Pebble 2 ha anche la fondamentale funzione di monitoraggio del sonno, che è molto precisa, in quanto si attiva anche per sonnellini di breve durata, riuscendo a monitorarli molto bene. Le diverse notifiche, inoltre, vengono realizzate tramite la vibrazione, che sarà, anche in questo caso, personalizzabile sia a livello di intensità sia con riferimento alla differente tipologia di vibrazione. In questo modo si saprà sempre, senza neppure dover guardare, se si sia ricevuto un messaggio oppure una chiamata.

Le notifiche e la personalizzazione del Pebble 2

Si è già accennato alla possibilità di ricevere notifiche tramite il proprio Pebble 2, e bisogna aggiungere un ulteriore dettaglio: infatti, queste sono personalizzabili e sarà possibile filtrarle, ad esempio indicando la volontà di ottenere una notifica solo nel caso in cui arrivi una chiamata e non un sms. I tasti possono essere personalizzati, in modo da poter attivare con un solo gesto i messaggi, la musica e molto altro.

Proprio con riferimento ai messaggi, è da sottolineare come la risposta a questi sia possibile solo nel caso in cui il proprio Pebble sia sincronizzato con Android: chi abbia iOS, infatti, potrà solo leggere i messaggi ma non potrà rispondere tramite l’orologio. La risposta, per gli utenti Android, potrà essere effettuata in diversi modi: tramite semplice testo, inserendo delle emoticon oppure con la dettatura vocale. Queste funzioni sono attive anche per WhatsApp e altre applicazioni di messaggistica.

Il  monitoraggio degli esercizi di Pebble 2

Essendo uno smartwatch, il Pebble 2 consente di monitorare gli esercizi, ma purtroppo solo alcuni di questi: infatti, esso si limita a rilevare la corsa, la camminata e la ginnastica in generale. È anche vero che questo non è un vero e proprio orologio dedicato solo al fitness, quindi si limita alle funzioni principali. Per l’esercizio mostrerà l’intensità dello stesso, la distanza, le calorie, i battiti cardiaci e la durata: non ha il gps quindi i dati relativi alla distanza saranno approssimati. I dati stessi si potranno sincronizzare con Google Fit che consentirà di poterli osservare anche su cellulare e su computer.

Dall’app di Pebble 2 sarà possibile gestire tutti i dati relativi all’attività, al sonno e si potranno vedere le medie giornaliere, settimanali e anche mese per mese.

Pebble 2: Lettore Cardio HRM

Il nuovo Pebble 2 ci arriva in due versioni: la versione base e la versione con sensore HRM integrato. Con la seconda versione il nostro cuore sarà monitorato dal Pebble ogni 10 minuti, a meno che non attiviamo il monitoraggio costante direttamente dall’applicazione Workout o agendo sull’app Health. Il sensore del Pebble ha la capacità anche di scartare rilevazioni HRM di scarsa qualità e attendere per un monitoraggio migliore.

La rilevazione avviene tramite luci LED con migliaia di flash ogni secondo. L’accuratezza della rilevazione è buona anche se come primo esperimento in casa Pebble, il sito ufficiale ci avverte delle possibili limitazioni. Quello che potrebbe infatti limitare l’accuratezza della rilevazione del Pebble sono acqua, tatuaggi scuri posizionati nella zona di rilevazione e movimenti bruschi.

Conclusioni e Opinioni

Il Pebble 2 è sicuramente un ottimo smartwatch, è costruito per una certa categoria di amanti degli indossabili, ed ha lati positivi e negativi, come accade per molti dispositivi elettronici. Sicuramente è leggero, ha un design migliore rispetto al suo “predecessore” e anche la durata della sua batteria è davvero ragguardevole: si arriva anche a 6 giorni senza dover fare una ricarica.

La personalizzazione è un altro lato positivo, così come il monitoraggio abbastanza precisa (con scarti di un 5%) relativa alle attività, che però non si applica al sonno, che è molto ben registrato. Anche la personalizzazione delle app, e delle applicazioni che dal cellulare potranno inviare notifiche, è molto utile, così da rendere il Pebble 2 un orologio davvero su misura.

Un lato negativo è l’inesistenza di un servizio cloud per i dati: nel caso in cui, infatti, doveste cambiare cellulare i vostri dati andrebbero persi, anche se una parte di questi sarebbe comunque stata memorizzata nell’app di Google Fit. In definitiva, quindi, Pebble 2 è un ottimo smartwatch che si adatta a coloro che vogliano unire il monitoraggio dell’attività fisica a funzioni che diano la possibilità di lasciare un po’ da parte il proprio cellulare, consentendo una maggiore libertà di movimento. Non è, invece, adatto a chi voglia la massima precisione nella valutazione delle performance sportive e a chi vorrebbe poter monitorare attività diverse, come il ciclismo e il nuoto.

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