Recensione Apple Watch Serie 3

Recensione Apple Watch Serie 3

Recensione Apple Watch Serie 3
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Design e Costruzione

9/10

    Display

    9/10

      Caratteristiche e OS

      9/10

        Monitoraggio

        9/10

          Batteria

          8/10

            Pros

            • GPS
            • Versione con o senza SIM
            • Nuovo Altimetro
            • Chip 70% più veloci

            Cons

            • Molto simile alla 2° Serie
            • Durata batteria uguale 2° Serie

            Lo smartwatch più venduto al mondo si rinnova integrando, tra le altre, la tecnologia 4G per utilizzarlo con le eSIM anche senza iPhone

            Dopo settimane e mesi di indiscrezioni, conferme e aspettative ecco il nuovo Apple Watch Serie 3 in due versioni: GPS only e 4G/LTE, con qualche sorpresa per l’Italia. Tutto quello che dobbiamo sapere sul nuovo Apple Watch Serie 3

            Recensione Apple Watch Series 3

            Finalmente è arrivato, finalmente è possibile provarlo (e acquistarlo) e finalmente possiamo parlare a ragion veduta di uno dei dispositivi più attesi, più chiacchierati e più interessanti del panorama wearable: stiamo parlando, ovviamente, dell’Apple Watch Serie 3!

             

            La scelta di Apple

            Come da precisa volontà del colosso di Cupertino il nuovo Apple Watch Serie 3 si rinnova ma senza stravolgere quanto fino ad ora fatto (e visto), probabilmente pesa (in positivo chiaramente) anche l’enorme successo del secondo Apple Watch che, ad oggi, è ancora lo smartwatch più venduto.

            La nuova serie dello smartwatch della Apple presenta quindi l’integrazione di nuove tecnologie e il miglioramento di molte di quelle già presenti, con l’obiettivo di perfezionare un modello già di per sé ottimo. Dal punto di vista delle prestazioni il confronto con il Watch Serie 2 appare spietato: il Watch 3, infatti, ha un aumento delle prestazioni di circa il 70%, tanto per chiarire da subito le idee.

            Com’è fatto l’Apple Watch Serie 3

            Come anticipato l’Apple Watch Serie 3 non presenta novità rispetto al Serie 2, di cui invitiamo a consultare quanto da noi scritto in precedenza, tanto che posti uno accanto all’altro sembrerebbero due modelli della stessa serie.

            Design Apple Watch Series 3

            Sarà disponibile in tre colori differenti: nero, oro e silver e avrà un display OLED protetto da un vetro resistente Ion-X con force Touch, con una risoluzione di 340×27 px per la versione da 38mm e di 390x312px per quella da 42mm. La luminosità dichiarata è di 1000 units e la leggibilità è ottima in qualsiasi condizione ambientale; luminosità regolata automaticamente da un apposito sensore.

            La scocca è in alluminio con il fondo, dov’è situato il sensore per il rilevamento della frequenza cardiaca, realizzato con materiale composito recuperando quindi quanto fatto con il Serie 1 e abbandonando la ceramica come fatto con il Serie 2. Il peso di 32.3g è veramente irrisorio e anche dopo aver portato a lungo il dispositivo al polso la sensazione di ingombro e pesantezza è realmente nulla.

            Le prestazioni

            Sono tante e diverse tra loro le novità dell’Apple Watch Serie 3 che migliorano le prestazioni rispetto al predecessore. Innanzitutto molte novità sono figlie della presenza del nuovo processore dual-core S3 che velocizza di molto la fluidità nell’uso dello smartwatch e riduce anche i tempi di caricamento delle varie applicazioni. Molto in questo senso è frutto anche della nuova interfaccia di Watch OS 4, come vedremo tra poco.

            Sensori Apple Watch Series 3

            Sulla durata del Watch 3 possiamo dire che la batteria da 279mAh garantisce un’autonomia di 2/3 giorni se utilizzato in modalità sport e di un paio di giorni se utilizzato come normale smartwatch per la consultazione delle notifiche e poco altro. Se necessario è possibile ricorrere alla modalità di risparmio energetico che permette di ottimizzare i consumi (un po’ come accade sugli smartphone). La differenza si deve anche all’attivazione del sensore GPS che incide sempre molto sull’autonomia della batteria. Nonostante questo la ricarica ha dei punti a suo fare: per un ciclo completo occorrono circa un’ora e mezza, mentre in mezz’ora è possibile ricaricare circa il 40% del dispositivo.

            Una delle novità riguarda anche l’introduzione del barometro. Questo sensore, fondamentale per i dispositivi per il monitoraggio dell’attività fisica, impreziosisce le funzionalità dell’Apple Watch Serie 3. Grazie al barometro, infatti, è possibile ricevere i dati dell’altitudine che vengono utilizzati per registrare la lunghezza percorsa, la pendenza, la velocità e la durata dei percorsi in bicicletta o a piedi.

            A livello di connettività è presente sia quella Bluetooth che quella WiFi, migliorata nella velocità e nella stabilità dal nuovo chip W2. Per quanto riguarda la questione 4G/LTE bisogna fare un discorso a parte.

            Apple Watch Series 3 LTE

            La versione GPS only e quella 4G/LTE

            Apple ha realizzato due differenti versioni del suo Watch Serie 3: una ‘GPS only’ e l’altra ‘4G/LTE’. Per quel che riguarda l’Italia è al momento disponibile solo la prima versione, mentre negli altri Paesi in cui il modello con connettività 4G è già in vendita sono state riscontrate delle novità sul costo di questo servizio.

            Infatti le eSIM (che saranno alloggiate in un inserto di colore rosso inserito all’interno della ‘digital crown’) utilizzate con il Watch Serie 3 avranno il numero di telefono identico all’iPhone associato; il ‘problema’ è che bisognerà creare un piano tariffario specifico che al momento viene venduto dagli operatori con rincari di circa 10€ al mese a piano. Per l’Italia questo aspetto non è stato ancora chiarito in quanto il Watch 3 LTE non è ancora arrivato. Il sospetto è che anche nel nostro Paese possa verificarsi un fenomeno simile.

            L’assistente vocale Siri

            Tornando alle novità e alle funzionalità presenti nel nuovo Apple Watch Serie 3 dobbiamo obbligatoriamente parlare dell’assistente vocale Siri e di come realmente svolga un’assistenza vocale. Infatti con il nuovo smartwatch di Apple Siri risponde con la propria voce, tramite l’altoparlante del dispositivo, alle nostre domande e non mostra più solo il testo della risposta sul display. L’audio e il volume sono buoni e si comprendono facilmente.

            Siri e Apple Watch Series 3

            Watch OS 4

            Smartwatch che vai sistema operativo che trovi; anche per Apple Watch Serie 3 vale lo stesso discorso con il nuovo e aggiornato Watch OS 4. La prima novità, oltre alle modifiche grafiche e ai nuovi sfondi, riguarda la realizzazione di un’interfaccia ancora più intelligente che mostrerà le info e contenuti su un promemoria o un appuntamento in maniera dinamica e automatica senza alcun tipo di interazione. Con la versione LTE è possibile ascoltare anche musica in streaming.

            Già è in sviluppo la versione Watch OS 4.1, anche se al momento ancora in versione beta, che permetterà di ascoltare Radio Beats1, sempre di proprietà di Apple.

            Watch OS Apple Watch Series 3

            L’allenamento e i consigli per la salute

            L’Apple Watch Serie 3 è un modello che ampia i suoi orizzonti puntando anche sulla possibilità di monitorare l’attività fisica, anche grazie all’integrazione del barometro. La funzione Allenamenti, comprensiva anche di quella HIIT (High Intensity Interval Traninig) per l’allenamento personalizzato, beneficia del restyling grafico di Watch OS 4 con delle schermate ‘ad anelli’ che mostrano il completamento dell’attività scelta. Inoltre lo smartwatch invia segnali per motivare e invitare l’utente a migliorare i suoi standard fisici. Molto utile anche la possibilità di scegliere tra set automatici e di monitorare contemporaneamente più attività nella stessa sessione. L’Apple Watch Serie 3, cosi come la Serie 2, offrono ottime apps proprietarie per la gestione della dieta e la rendicontazione delle calorie, rendendolo uno degli smartwatch preferiti anche dalle donne.

            Degna di nota e di merito è la gestione del controllo del battito cardiaco. Oltre alle misurazioni standard ne sono state aggiunte altre tra cui quella dopo l’allenamento (in fase di recupero), mentre si respira e quella durante il risposo. Sulla media di queste il Watch 3 invierà una notifica di allarme quando il battito cardiaco a riposo supera i 120 battiti al minuto, considerati come una soglia di sicurezza.

            Valutazione Apple Watch Series 3

            Conclusione

            Arrivati a questo punto ci si starà domandando: e i limiti dell’Apple Watch Serie 3? Beh, bisogna dire che Apple ha compiuto un lavoro egregio, migliorando e potenziando uno dei modelli più apprezzati dagli utenti e dal mercato com’è stato per il Serie 2. Dopo il lancio del Fitbit Ionic, l’azienda di Cupertino risponde con la serie più potente dei suoi Apple Watch.

            Il nuovo Apple Watch, dunque, oltre alle riserve sulla versione 4G/LTE che non è stata possibile testare, rimane come uno dei migliori smartwatch in circolazione, perfettamente inserito all’interno dell’ecosistema Apple. Utilizzandolo in maniera continuata e portandolo quotidianamente al polso ci si dimentica di averlo data la leggerezza del dispositivo, ma dall’altra si farà fatica a non utilizzarlo e a non consultarlo data l’ampia gamma di funzionalità e utilità che mette a disposizione, sul proprio polso, a portata di click (e non solo).

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